La Madonna che scappa in piazza
Si
tratta di una vera e propria sacra rappresentazione, in cui le statue hanno
preso il posto degli attori di un tempo. La manifestazione si svolge in un
crescendo incredibile. Sotto uno degli archi dell'acquedotto medioevale è in
attesa la statua del Cristo risorto. Gli apostoli Pietro e Giovanni (le statue)
si incaricano di dare l'annuncio della resurrezione alla Madonna, che si è
chiusa nella chiesa di San Filippo Neri. È un incedere lento, al limite della
sopportabilità per la folla in attesa. Giunti alla chiesa, i due apostoli
bussano per dare la notizia, ma non vengono creduti fino a che Giovanni,
l'apostolo prediletto non riesce a convincere la Madonna. Solo chi lo ha vissuto
può dire l'intensità di quel momento e del grido indistinto di liberazione,
che all'apparire della Madonna di nero vestita, si leva dalle migliaia di
persone presenti.
La Madonna incede lentamente, incredula, fino a quando , scorto il Figlio, si
libera dal manto nero per apparire in un luminoso abito verde e comincia a
correre verso di lui in un tripudio di spari voli di colombe e una marcia
trionfale. La folla segue la corsa col fiato sospeso, poiché non sono mancate
in passato le sorprese di sbandamenti e rischi di cadute. I veri protagonisti
della corsa, ossia i portatori delle statue, ricevono la loro parte di gloria da
parte di tutta la gente, per tutti i pronostici positivi che si possono trarre
dal buon esito della corsa.
Una manifestazione descritta innumerevoli volte dalla stampa nazionale ed
estera, nonché ripresa dalle televisioni di tutto il mondo, che merita di
essere vissuta in diretta.